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Laboratorio Teatrale al Marchesi

Il laboratorio teatrale del liceo classico "Marchesi", diretto da Roberto Caruso, compie dieci anni! Dal primo corso, frequentato da dieci allievi, dell'anno '94/'95, all'ultimo che vede in scena trenta allievi,sono stati prodotti spettacoli di vario genere che negli ultimi anni, accanto alle elaborazioni dei miti e delle opere classiche, hanno toccato temi di grandi attualità.L'attività contribuisce decisamente alla formazione personale dei partecipanti, mediante l'educazione della voce e della gestualità, e favorisce l'arricchimento culturale, attraverso lo studio di testi letterari e la ricerca drammaturgica che si concludono con la messa in scena di uno spettacolo pubblico.

Nel 94/95 è stato portato a compimento il I^ laboratorio, con 10 allievi, il cui allestimento finale Giocando con Willy, un collage tratto dalle varie commedie di Shakespeare, ha partecipato alla rassegna "Scuole e palcoscenici", organizzato dall'Arci Nuova Associazione provinciale di Padova con il patrocinio della Regione Veneto.

Nel 95/96 la dimostrazione finale, da "Two gentlemen of Verone" di William Shakespeare impegna 13 allievi e viene inserita nella "Rassgna del Teatro Scuola" patrocinata dal Provveditorato agli Studi e dall'Amministrazione Provinciale di Padova.

Nel 96/97 il gruppo (22 allievi) partecipa alla 3^ Rassegna Nazionale di Opere Classiche "Teatro-Scuola" di Carlentini (Sr) , patrocinata dalla Regione Sicilia e dalla Provincia di Siracusa, con lo spettacolo "Parassiti e cortigiane" dall'opera di Alcifrone (II secolo d.C.), poi presentato a Padova nello spazio verde della succursale del Liceo di Viale Arcella.
Nel 97/98 vengono istituiti due livelli laboratoriali, per 30 allievi, che producono due rappresentazioni: "Ulisse, non è più tempo d'eroi", dall'Odissea, e "Hercules", l'ultima fatica", dall'opera di Durrenmatt, con allestimento finale negli spazi dell'I.M.S. "Fusinato" e repliche presso il Liceo "Modigliani".

Ulisse ottiene il premio per il migliore attore protagonista, mentre "Hercules" riceve il premio speciale per il coro greco, nell'ambito del concorso regionale "Teatro dalla Scuola".

La produzione del II livello ("Hercules") viene pure invitata alla rassegna "Teatro-Scuola" di Carlentini (Sr) e riproposta sia presso i giardini "Fantasia" (patrocinio del quartiere Arcella) che all'Expo-Scuola (Fiera di Padova). Inoltre, sempre nel '98, un gruppo scelto di allieve del Liceo prepara un intervento su versi di Giacomo Leopardi, che viene presentato e premiato nel corso delle celebrazioni leopardiane promosse dall'ass, Dante Alighieri.

Dopo la parentesi della stagione 98/99, il laboratorio (25 allievi) è impegnato nell'allestimento di "Donne in Parlamento" da Aristofane, con debutto il 3/6/00 presso l'Auditorium Modigliani. Il lavoro viene replicato diverse volte, tra le altre presso l'arena di Montemerlo per il Festival Studentesco Provinciale classificandosi secondo e contribuendo al primo posto del Liceo Marchesi-Fusinato nella classifica generale complessiva.

La stagione 2000/2001 saluta il trionfo del "Sogno di una notte di mezza estate"- L'elaborazione da Shakespeare coglie nel corso dell'Expo-Scuola il primo posto assoluto per il teatro e contribuisce alla seconda vittoria consecutiva del Liceo al Festival Studentesco Provinciale.


2001/2002. L’allestimento dell’ILIADE, "Canto d'ira e di vendetta", libero adattamento da Omero, supera le selezioni del concorso indetto dalla Fondazione Carisparmio Pd e Ro e partecipa alla fase finale e, successivamente, alla rassegna di Cadoneghe e al Festival Provinciale. Per accrescere il carattere popolare della proposta, la traduzione di riferimento è stata quella settecentesca in lingua veneta di Francesco Boaretti che ha esaltato le caratteristiche di immediatezza e di modernità del grande poema.

2002/2003 Il laboratorio fa fronte a più impegni: il gruppo di livello “avanzato” lavora dapprima su "Pappagalli verdi" di Gino Strada, presentato in occasione dell’incontro con Rita Borsellino (Carovana Antimafie), e poi sui versi di poeti latini (“Amori per… versi”) rappresentato alla manofestazione di Borgoricco legata al graticolato romano.
La performance finale è Antica lite io canto, libero adattamento dalla Batracomiomachia.
Il poema omerico, introdotto da sonetti di Shakespeare e inframezzato da alcune favole di Esopo, costituisce un’ interessante riflessione sull'assurdità della guerra.

2003-2004 L’anno scolastico si apre con la partecipazione allo School Day di Roma e, nel raduno di Formia, il gruppo teatrale “avanzato” rappresenta “Pappagalli verdi”. Quindi, a fine anno, si rappresentano i lavori di due livelli di laboratorio: C. T. P. (Centro Trasferenza Personaggi), libero adattamento da varie opere di Luigi Pirandello, e There were a heart in Egypt, ironica biografia non autorizzata di Cleopatra, da Plutarco, Shakespeare, Orazio (presentato in anteprima alla manifestazione di Borgoricco).

2004/2005 È l’anno col boom di adesioni (57). In occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio) il nuovo gruppo teatrale si distingue notevolmente, nel centro storico di Padova, con una performance tratta da “Se questo è un uomo” di Primo Levi.
Successivamente, il lavoro è imperniato su due fronti: uno studio “classico” sulla guerra del Peloponneso di Tucidide (riduzione teatrale di Manlio Padovan) e uno "contemporaneo" che elabora cronache e testi relativi al fenomeno dell'emigrazione del primo novecento, con particolare riguardo all'emigrazione veneta nell'Agro Pontino dal titolo “Il viaggio Agro”, che è legato al progetto “Valigie di cartone” , patrocinato dalla Regione Veneto.

2005/2006 Ancora una volta il laboratorio genera una doppia produzione. Entrambi gli allestimenti sono dedicati all’opera del grande Shakespeare. La vicenda della “Bisbetica domata”, si snoda all’insegna del divertimento trovando il suo motore scenico tra scherzi, invenzioni e narrazione. In “Amando Lear” (dal “Re Lear”), i punti sviluppati sono il “love test” posto da Lear alle figlie e le trasformazioni che, pur esteriorizzando alcuni aspetti del portamento e del comportamento, spesso riescono a far acquisire l’invisibilità. La performance partecipa, all’MPX di Padova, alla “Biennale Teatro e Psichiatria” e alla rassegna “Puzzle”, patrocinata dalla Provincia, presso l’auditorium di Selvazzano Dentro. Da segnalare, inoltre, la presenza di tutto il gruppo alla “Giornata della Memoria” del 27 gennaio.