Ostaria!
rielaborazione teatrale e adattamento di Roberto Caruso
con Melchiorre Gobbi
Sicco Ricci, detto Polenton, nasce a Levico di Valsugana nel 1375 e dal 1403 è cittadino padovano entrando a far parte del Collegio dei Notai. La passione per le lettere antiche lo porta a scrivere, nel 1419, la fabula tabernaria “Catinia”, opera in latino di notevole interesse umanistico. Il testo acquisirà rilevante importanza anche per il patrimonio linguistico veneto grazie al volgarizzamento, operato da un anonimo nel 1482, (quasi mezzo secolo prima dei successi ruzantiani) e ritrovato dal prete vicentino Zuan Lunardo Longo nella chiesa trentina di S.Maria.
La scena della commedia pre-ruzantiana è collocata in un’osteria di Anguillara Veneta, sulla riva dell’Adige al confine fra i territori di Padova e Rovigo. Una disputa tra l’oste e uno scodellaro foresto (Catinio) viene arbitrata da un frate questuante. La controversia si trasforma presto in un brioso osservatorio di campagna che analizza e fustiga i costumi del mondo accademico e del potere cittadino facendo trionfare il motto: Bevi, manza e godi.
“L’aqua in tuto è contraria ala natura deli omeni,
L’aqua a le bestie, el vin ali omeni, Dio à dado.
Que bisogna dir parole?
Dio non à fato cosa megliore del vin…
mati son queli che mor da fame per farse più richi,
mati son queli che, cupidi de gloria, fano guere;
mati queli che se fadiga in le lettere;
e sì penso questa nostra vida de bever, manzar e triunfar
esser optima e più nobile dele altre“.
Melchiorre Gobbi è attore proveniente da molteplici e rilevanti percorsi teatrali.
Attualmente è voce del gruppo DE’ BISOGNOSI – Teatromusica, realtà nella quale si incrociano diverse esperienze artistiche e con cui ha allestito “Favelar Moscheto”, passeggiata tra piazze e campagne pavane alla scoperta dell’universo del Ruzante.
Abracalam è un gruppo di teatro indipendente costituito come associazione di promozione sociale. Organizza laboratori e produce spettacoli di teatro, danza contemporanea, musica etnica, presso scuole, enti, spazi associativi e luoghi di cittadinanza attiva.
Il direttore artistico Roberto Caruso realizza progetti nell’ambito della promozione culturale, nel sociale e nella solidarietà. È promotore del progetto musicale “Sonatotundo” con il quale è impegnato in una ricerca espressiva nell’ambito della musica etnica mediterranea.
Il Progetto “Ostaria! – dal latin al dialeto” è realizzato con il contributo della Regione Veneto ai sensi della L, R, n, 3 del 14.1.03 art. 22 - Iniziative di promozione e valorizzazione dell’identità veneta.



