Le Facce della Scena

 

FACCE QUATER

Calando il poker, le Facce mostrano un nuovo quadrimestre ricco di proposte dedicate al territorio, alle donne, alla memoria, al libro.
La tappa inaugurale, già alla fine di gennaio, avvia una rotta d’eccellenza in compagnia di Teatrocontinuo, TPR, Bronse, Fantaghirò e poi gruppi da Perugia, Piacenza, Trento, Venezia, Verona, con una robusta presenza, anche in questa edizione, di prime assolute per la nostra Provincia.
La Biblioteca Vagabonda del San Michele accoglie stavolta le celebrazioni del Cesarotti e dedica al letterato padovano la conclusione di ogni serata con l’inedita sezione Notte Cesarotti.
Gli aspri sapori invernali saranno intiepiditi da un marzo tutto declinato al femminile e nel sempre resistente aprile rifulgerà Maria in un venerdì pieno di passione.
Con i cuori riscaldati e speranzosi, “ebbene venga Maggio” e la sua grande notte consacrata, per l’appunto, al libro della notte.
Chi legge gode e chi viene al San Michele lo fa in compagnia!

Abracalam

L’inverno e la primavera a Selvazzano sono ritmati dagli spettacoli teatrali delle Facce della scena: la tradizione che ci fa ritrovare al venerdì sera sempre più numerosi attorno agli artisti impegnati sul palcoscenico, supera ormai i confini comunali e incontra un’utenza sempre più attenta.
Questo incontrarci è un focolare vivo in un contesto culturale svuotato di senso dai mass–media del tutto impoveriti e ripetitivi: il nostro pubblico invece si mette in discussione, si mette a confronto con proposte nuove del panorama nazionale.
Insieme, parola magica che in queste quattro stagioni non mi sono mai stancata di ripetere, sviluppiamo la nostra capacità critica.
Ma anche la capacità di sorridere, di piangere e di ridere.
Per fare questo, per vivere cioè…
al venerdì sera si esce!
Maria Elda Muzzani
Assessore alla cultura del Comune di Selvazzano Dentro

PROGRAMMA

GENNAIO e FEBBRAIO - memorie e frontiere

30 GENNAIO

Laboratorio coreografico ITG Belzoni
INCROCI – storie di paesaggi urbani
direzione Cristina Minoja
organizzazione Licia Cherchi
con Giulia B., Martina C., Silvia G., Sofia P., Alice P., Giulia R., Alessandra S., Giulia T.

La strada è luogo emblematico che unisce culture e vite, che crea e moltiplica le possibilità di incontro.
Le strade, ogni giorno, possono farci essere, e sentire, più vicini, o possono rivelarsi, se non percorse, abissi insormontabili.
Luoghi, reali e concreti, che possono trasformarsi anche in spazi di riflessione, spazi dell’arte e della poesia, dell’esperienza umana.
La strada, colonna portante della città, è spazio fisico ma anche spazio della comunicazione e della solidarietà, luogo topografico
della nonviolenza che si oppone ai ghetti dominati da chiusura e prevaricazione.
Il gusto della strada soddisfa il bisogno di libertà, di andare, scoprire, essere come tutti in mezzo a tutti, ma con la propria particolarità.

Notte Cesarotti
CORREVA SENZA RUMORE COME DANZASSE

progetto LA FORMICA
Laboratorio teatrale per donne straniere a cura di
Erica Taffara e Claudia Stefani

È la storia di un gruppo di donne che vanno alla ricerca di una condizione di vita perduta, e decidono che è il momento che la donna smarrita, la Selvaggia, esca allo scoperto per riaffermare il suo posto nella società.
Occhi, orecchie, voci di donne che arrivano da lontano, da vicino, da qui, si confrontano nell’istinto e ci regalano un sogno.

INGRESSO LIBERO

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6 FEBBRAIO

MELCHIORRE CESAROTTI e le trasformazioni del paesaggio europeo
tra Illuminismo e Romanticismo
convegno internazionale di studi
a cura del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Melchiorre Cesarotti (1808-2008)

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13 FEBBRAIO

Teatrocontinuo
IL SOGNO SOGNATO
L’ umanesimo di Petrarca
in scena Gianni Bozza

Se la poesia ha la capacità di condensare un’intera visione del mondo in poche parole, la poesia di Petrarca fa proprio questo: pone la trascendenza a portata di mano.
Nascita, spostamenti, viaggi, vita mondana, incoronazioni e amicizie di un grande poeta italiano.
Liberamente tratto dallo spettacolo omonimo di Teatrocontinuo regia di Nin Scolari.
Testi dal Canzoniere, dai Seniles di Francesco Petrarca con aggiunte originali di AAVV.

Notte Cesarotti
LA NOTTE
(dal poema di Melchiorre Cesarotti)

Cinque cantori passano la notte in casa d’un signore, anch’esso poeta, improvvisando una descrizione del paesaggio notturno.

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20 FEBBRAIO

TPR-CUT
MIO PADRE
di e con Giancarlo Biancotto e Pierantonio Rizzato

Lo spettacolo non vuole essere solo un omaggio a certa cultura nordamericana, ma il tentativo di indagare attraverso le parole di Philip Roth, John Fante e Jeff Buckley, il rapporto fra padri e figli, e di raccontare, in fondo, un’unica storia.
Un viaggio attraverso la memoria affettiva, iconografica e umana dell’America di oggi.

Notte Cesarotti
FRA STORIE E CANTI SCORRA LA NOTTE
(dall’opera di Melchiorre Cesarotti)
reading a cura di Roberto Caruso
coreografie di Cristina Minoja
e con Chiara Minoja e Michela Rampazzo

Rammenta i fatti; fra le storie e i canti/ Scorra la notte: entro il mio core infondi
La dolcezza del duol; che molti eroi,/ E molte vaghe vergini d’amore
Già fioriro in Erina, e dolci all’alma/ Scendon le note del dolor, che s’ode
Ossian cantar là d’Albion su i monti.

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27 FEBBRAIO

Lele Fanti e le Bronse Querte
I GUASTI DE PADOVA

Prove per una rievocazione storica dell’assedio della città di Padova del 1509, con una probabile messa in scena della “Moscheta” di Angelo Beolco detto il Ruzante.
Lele Fanti, regista ruzantiano, sarà coadiuvato nell’impresa da due giovani produttori e aiutanti: Remigio Ruzzante (parente del Beolco) e Roberto Soldan, in arte “Le Bronse Querte”.
Viene per questo organizzato un grande “casting” alla ricerca di attori non professionisti che dovranno recitare in “pavan”, la lingua dell’epoca.

Notte Cesarotti
PARLEREMO DI COSE…
(dalle lettere di Melchiorre Cesarotti)

Ricordatevi che Selvaggiano fu da voi chiamato l’asilo dell’amicizia e del sentimento.
Siate dunque solleciti di visitarlo…

 

MARZO - donne sull’orlo, passioni e variazioni

6 MARZO

Lavori in corso - Perugia
IL LETTO INCANTATO
con Armida Ingles, Nadia Pasanisi, Alessandra Cagnazzo, Alessia Signorelli
regia: Federico Menichelli

C’era una volta una piccola finestra dietro la quale c’era una piccola stanza con al centro un grande letto nel quale dormivano tre graziose sorelline…
Ma in una notte speciale uno spiritello nero e dispettoso fece capolino nelle loro vite, sbucando proprio da sotto il letto. Da quel momento in poi niente fu più come prima.
Cominciarono a riemergere le immagini sbiadite del loro passato fino a che…

Notte Cesarotti
LA FREDDA LUNA DI LAURA
(versi di Laura Battiferri - 1500)

Donna di nobili sentimenti, gentile e modesta, Laura Battiferri nacque ad Urbino e visse a Firenze,
ma soggiornò anche a Venezia e Padova.
La sua poesia presenta note di apprezzabile immediatezza idillica esaltando la quiete agreste e l’otium delle “piagge apriche”.

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13 MARZO

Alecrim Teatro - Venezia
PIERINA E IL LUPO
con: Eleonora Bovo, Francesco Grigoletto, Olga Manganotti, Carla Marazzato,
Luisa Torresan, Fabrizio Zanutto
regia di Norberto Presta
ideazione e realizzazione costumi:
Sonia Biacchi (C.T.R. Centro Teatrale di Ricerca, Venezia)

“No, non è uno sbaglio! Sappiamo che l’opera di Prokofiev s’intitola “Pierino e il lupo”, non abbiamo scambiato una “o” per una “a”.
Semplicemente, ci piace l’idea che questa volta sia una bambina il personaggio coraggioso di questa ormai nota favola, raccontata fondamentalmente attraverso la musica e le specificità degli strumenti musicali associati ai personaggi. Raccontare questa storia ci sembra un esercizio interessante tanto per noi che la raccontiamo quanto per il pubblico che ne partecipa, sia esso giovane, adulto o anziano.”

Notte Cesarotti
VERONICA NOTTURNA
(versi di Veronica Franco, XVI sec.)

Nata a Venezia, nel 1546, è, forse, la più nota figura di cortigiana del Cinquecento.
La sua poesia è caratterizzata da una notevole varietà di temi e toni: canta sia in difesa dell’emancipazione femminile sia per deplorare le “dure disagguaglianze in aspro amore”.

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20 marzo

CASAMATTA
assolo ideato e interpretato da Giovanna Trinca
Il tema centrale è l’irrequieto quanto inutile affacendarsi del protagonista tutto preso nella costruzione di un suo luogo protettivo, un rifugio protetto dall’attacco di potenziali nemici della sua pace: il sogno di beato godimento di pace diventa il suo assillo, il nevrotico sospetto di un nemico.

Abracalam

NOX ILLUNIS
assolo di e con Cristina Minoja
La strada per il paradiso dei bambini passa dalla terrazza…
Nel sogno, il dolore e la sofferenza spariscono:
è silenzioso l’oscillare dell’altalena nel blu di un mare che è anche cielo,
è silenziosa la gioia nella bianca foresta dei libri multicolori.
Alla fine di tutto c’è un treno e una valigia con su scritto MIA.

D.CORPO - studio teatrale al femminile
di e con Anna Cappotto e Erica Cecchinato
Perché la parola corpo pesa così tanto sulla lingua delle donne?
Perché ha un peso specifico così grave?
Perché in questo peso riconosciamo il luogo mitologico di ogni possibile contraddizione: gloria e mutilazione, potere e perdita, lusinga e lacerazione?

Notte Cesarotti
CERTI TAGLI DI LUCE Emily Dickinson

Portatemi il tramonto in una tazza
Le anfore contate del mattino
Le gocce di rugiada
Ditemi quanto lontano balzi il mattino

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27 MARZO - Teatro e Prevenzione

I Fantaghirò
HAPPY HOURS
opera originale di Alessandra Faiella
interpreti: Serena Fiorio e Davide Zaramella
Marta e Livio si conoscono in una sala d’aspetto del pronto soccorso: sono seduti uno di fronte all’altra. Sono capitati là per chiedere informazioni sui figli coinvolti in una rissa in discoteca, è il pretesto per affrontare il tema dell’abuso di alcol e di sostanze che creano dipendenza.
Pur attraverso un tono leggero e brillante, il testo, scritto da Alessandra Faiella, sottolinea la reale pericolosità dell’uso e dell’abuso di sostanze che, provocando rapporti alterati con la realtà, generano, di conseguenza, comportamenti irresponsabili.

PROGETTO SE… TACCIO - AMBITO TEMPO LIBERO P.T.A.D. 2006-2008
in collaborazione con Assessorato interventi sociali e politiche giovanili
del Comune di Selvazzano Dentro.

Notte Cesarotti
Compagnia De’ Bisognosi
OSTARIA! (dal latin al dialetto)
dalla fabula tabernaria CATINIA di Sicco Polenton
rielaborazione teatrale e adattamento di Roberto Caruso
con Melchiorre Gobbi
Sicco Ricci, detto Polenton, cittadino padovano con la passione per le lettere antiche, scrive, nel 1419, la fabula tabernaria Catinia, opera in latino poi volgarizzata da un anonimo del 1482.
La scena di questa commedia pre-ruzantiana è collocata in un’osteria di Anguillara Veneta, sulla riva dell’Adige, al confine fra i territori di Padova e Rovigo.
Una controversia tra l’oste e uno scodellaro foresto (Catinio) viene arbitrata da un frate questuante all’insegna del motto: Bevi, manza e godi.

INGRESSO LIBERO

APRILE - fili, trame, appunti

3 APRILE

Via e Radio Sherwood
APPUNTI PER LA RIVOLUZIONE

con Beppe Casales e Sergio Marchesini

Le anime perse non aspettano più. Assecondano la notte.
Si tolgono di dosso i panni della normalità. Diventano quello che sono: volgari, scorretti, sinceri e ribelli. Capiscono che l’unica cosa che stanno davvero aspettando è la prossima rivoluzione.
Vogliono parlare con gli spiriti dei grandi rivoluzionari della storia, portare al presente chi ha cercato di cambiare tutto nel passato, per capire cosa c’è bisogno di fare, adesso. Qual è la prossima rivoluzione?

Notte Cesarotti
Per un teatro Puorro - Piacenza
CH3CL - studio per duo teatrale

Una notte all’interno e all’esterno di un sommergibile nel bel mezzo dell’oceano. La rottura dell’impianto di condizionamento provoca la fuoriuscita del liquido refrigerante…

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10 APRILE - Le Facce di Maria

Teatrocontinuo
IL SOGNO DELLA CROCE

Madonna, ecco la croce,/ che la gente l’aduce,
ove la vera luce/ déi essere levato.
(Jacopone da Todi)

Notte Cesarotti
NOTTE SOLA, COME IL MIO CUORE

Guardala, guardala, scioglie i capelli,/sono più lunghi dei nostri mantelli,
guarda le mani, guardale il viso,/ sembra venuta dal Paradiso
(Fabrizio de Andrè)

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17 APRILE

Tarantas - Trento
BUON COMPLEANNO SREBRENICA

Abbiamo pensato che tutti quei morti meritino una bella festa di compleanno…
se non possono tornare in vita, almeno da adolescenti alla rovescia (l’11 luglio 2009 compiranno 14 anni) potranno gustarsi una fetta di torta!

Notte Cesarotti
LA NOTTE DI ETTORE (dall’Iliade)

Cesarotti fu famoso nel suo tempo anche come traduttore di Omero.
Nel 1795 pubblicò una libera versione in prosa dell’Iliade: La morte di Ettore.

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24 APRILE - Appunti resistenti

Laboratorio teatrale e coreografico Abracalam
LE STAGIONI DI MARIO
studio di teatro e danza dedicato a Mario Rigoni Stern

Attraverso le stagioni, nella memoria, il bosco e la montagna formano lo scenario del corpo naturale dell’uomo che tante devianze sopporta e subisce.
Quando l’umanità abbandona il proprio essere naturale emergono la crudeltà e la ferocia dell’uomo soldato. Ma pace e serenità tornano immediatamente nell’incontro rinnovato con la natura nelle sue più piccole manifestazioni.

Notte Cesarotti
APPUNTI RESISTENTI

Non bisogna piangere per loro, non bisogna piangere per quello che è accaduto, se piangiamo accettiamo, se piangiamo quegli uomini li perdiamo, non bisogna perderli.
Piangendo rendiamo inutile ogni cosa,dobbiamo imparare quello per cui sono morti.

INGRESSO LIBERO

MAGGIO - le Notti di maggio

8 MAGGIO

Laboratorio Pirola (Venezia)
DELITTI SENZA CASTIGO

I Delitti fanno parte del piccolo, straordinario, mondo di Max Aub.
Un’antologia di assassini rei-confessi che rivelano una verità visionaria, provocatoria.
Uno scherzo che comincia per il desiderio di divertirsi.
E, scherzando scherzando, s’impugna la frusta, e giù colpi dove capita; qualche scudisciata ce la sentiamo sulla pelle. Ed è giusto: altrimenti divertirsi e basta, sarebbe troppo comodo, no?

Notte Cesarotti
Reginaolsen - Verona
CHI SEI
progetto teatrale di
Alessandro Bertolini, Giovanni Golini, Monica Costa,
Otello Bellamoli, Giandomenico Pitingaro, Mirco Maistro

Tutto accade nella luce della notte, quella delle lucciole e delle stelle. Questo piccolo mondo, evocato dalle immagini di un paesaggio naturale, sarà capace di raccogliere e contenere le infinite emozioni legate al tema dell’incontro, del primo contatto, della scoperta dell’altro, in un dialogo sincero ed essenziale.

INGRESSO LIBERO

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9 MAGGIO
dalle 21.00 all’alba
LA GRANDE NOTTE DEI RACCONTI

Attenzione!
ritorna la MARATONA DEI LETTORI!!!
tutti voi potrete REGALARVI UNA STORIA
tra quelle che avete letto a letto

la più … bella, grandiosa, amata, luminosa
la più… splendida, stupenda, incantevole, magnifica,
affascinante, attraente, seducente, appariscente,
la più… leggiadra, leggera, elegante, avvincente, vincente,
che vi abbia fatto perdere il sonno o che ve l’abbia fatto trovare,
che abbia trovato posto sul vostro comodino o sotto il cuscino,
insomma:

IL LIBRO della NOTTE

Iscrivetevi al gruppo di narratori che la Biblioteca di Selvazzano Dentro
sta reclutando, fate pervenire la proposta e la vostra disponibilità alla
BIBLIOTECA COMUNALE
tel./Fax 0498056470
e-mail: biblioteca@comune.selvazzano-dentro.pd.it

Ognuno donerà il proprio racconto per condividerlo con tutti gli altri
partecipanti in un momento particolare.
Il tempo massimo a disposizione per ogni raccontatore sarà di 5 minuti.

Notte Cesarotti
Vittorio Attene
STORIA DI UN IMBALLATORE DI CARTA VECCHIA

Il monologo, liberamente ispirato dal romanzo di Bohumil Hrabal Una solitudine troppo rumorosa, racconta la storia di un uomo che lavora da anni a una pressa meccanica nell’oscurità di un magazzino ricolmo di carta e libri destinati al macero.
Distruttore di libri ma incapace di resistere alla tentazione di guardare dentro di essi alla ricerca di qualcosa “che a sera lo cambi profondamente”…

INGRESSO LIBERO

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15 MAGGIO - PUZZLE

LA DANZA DEGLI GNOMI
libero adattamento dall’opera di Guido Gozzano
degli allievi dei laboratori teatrali
della Scuola Media Statale TOMASO ALBINONI

In scena gli allievi delle sedi di Tencarola, Selvazzano Dentro e Caselle
coordinamento dell’associazione Abracalam

Progetto “Con… tatto”, in collaborazione con il
Centro Servizi Volontariato di Padova

INGRESSO LIBERO

 

BIGLIETTERIA

Ingresso unico 5 €

Ingresso libero per le serate del
30 gennaio,
6 febbraio,
27 marzo,
24 aprile,
8, 9 e 15 maggio

Prenotazioni e informazioni

abracalam@hotmail.com - abra.dir@aruba.it

Assessorato alla Cultura
tel. 049/8056244
(dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30,
lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 18.00)
e-mail: cultura@comune.selvazzano-dentro.pd.it

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